Violenza sui luoghi di lavoro: Cgil, Cisl, Uil Campania e Confindustria firmano un accordo quadro

Assillare le colleghe con battute a sfondo sessuale è reato di molestie

Siglato tra Cgil Cisl Uil e Confindustria Campania un accordo quadro sulle molestie e la violenza sui luoghi di lavoro. Il protocollo, firmato dai segretari generali dei tre sindacati – Nicola Ricci, Doriana Buonavita, Giovanni Sgambati – e dal presidente degli industriali campani, Vito Grassi, ribadisce “che è inaccettabile ogni atto o comportamento che si configuri come molestia o violenza nei luoghi di lavoro, secondo le definizioni dell’Accordo delle Parti sociali Europee”.

Pertanto – si legge nel protocollo – è riconosciuto il principio che la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori non può essere violata da atti o comportamenti che configurino molestie o violenza; i comportamenti molesti o la violenza subiti nel luogo di lavoro devono essere denunciati.

Le lavoratrici, i lavoratori e le imprese hanno il dovere di collaborare al mantenimento di un ambiente di lavoro in cui sia rispettata la dignità di ognuno e siano favorite le relazioni interpersonali, basate su principi di eguaglianza e di reciproca correttezza”.

Per perseguire questo scopo, Cgil, Cisl, Uil e Confindustria Campania si impegnano a dare un’ampia diffusione all’accordo, in particolare nei confronti degli associati, delle lavoratrici e dei lavoratori, tramite le associazioni territoriali aderenti a Confindustria Campania.