Violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, Articolo Uno: “Rafforzare risorse negli istituti di pena”

Detenuti in rivolta al carcere di Santa Maria Capua Vetere
GIORDANI
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“Ferita per la democrazia, si accertino responsabilità”.

Le immagini delle violenze avvenute nel carcere di Santa Maria Capua Vetere sono una ferita per la democrazia, inaccettabili e indegne per un Paese civile.

Il coordinamento di Articolo Uno Caserta e della Campania esprime fiducia nei confronti della magistratura e degli organi inquirenti affinché si accertino i fatti e si individuino i responsabili di tutte le violenze.

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La serietà impone l’attesa delle determinazioni degli organi preposti evitando accuse generalizzate a tutela della verità e di tutte le persone coinvolte. La situazione del carcere di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) necessità di una forte attenzione da parte del Governo Nazionale che doti l’istituto penitenziario delle necessarie risorse volte a garantire, da un lato, la rieducazione ed il reinserimento nella società dei detenuti e, dall’altro, le condizioni di serenità lavorativa al personale di polizia penitenziaria.

Quella del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza deve rappresentare una straordinaria occasione per dotare i luoghi di pena dei necessari finanziamenti volti a riqualificare l’edilizia penitenziaria, migliorare gli spazi delle strutture di riabilitazione e aumentare significativamente la quantità del personale carcerario.