“Violoncello nel 1700 a Milano e Napoli”, concerto gratuito il 24 giugno al Museo Michelangelo di Caserta

Giovedì 24 giugno alle ore 19.15 presso il Museo Michelangelo di Caserta si terrà il concerto dal titolo “Violoncello nel 1700 a Milano e Napoli”. L’ingresso è gratuito, per un massimo di 30 partecipanti, con prenotazione e registrazione obbligatoria da questo link: https://musemichelangelo.altervista.org/my-account/.

L’esecuzione è affidata a: Luigi Varallo, violoncello solista; Giovanni Ceniccola, violoncello; Pietro Di Lorenzo, clavicembalo. Il programma delle musiche è pubblicato qui: https://musemichelangelo.altervista.org/violoncello-nel-1700-a-milano-e-napoli/.

La tecnica virtuosistica sul violoncello si sviluppò velocemente dal 1720 grazie alle sperimentazioni di Gabrielli, Bononcini, Vivaldi, B. Marcello tra Bologna, Modena, Venezia e ai capolavori di Bach in Sassonia. Anche Napoli ebbe una sua scuola tecnica e compositiva forte tanto che i violoncellisti / compositori napoletani in breve “colonizzarono” la scena italiana ed europea (Lanzetti tra tutti). I brani di Scipriani riassumono bene ciò che, a inizio secolo anche Porpora e Leo avevano sviluppato. Di riflesso dagli altri centri padani, anche Milano esplorò possibilità espressive e linguistiche dello strumento al quale dedicarono attenzione Zuccari e Zappa.

Il concerto è il 4° appuntamento del ciclo “… dove la musica incontra il suo tempo…”, 19ma edizione, co-organizzato da Associazione Culturale “Francesco Durante” e Associazione Culturale “Ave Gratia Plena” e offerto come cofinanziamento del progetto MiBACT “Esserci per cambiare il nostro quartiere”.

Programma completo del ciclo: http://assodur.altervista.org/2020-2021-dove-la-musica/.

Il progetto “Esserci per cambiare il nostro quartiere” è cofinanziato nel bando “Scuola attiva la Cultura”, parte del piano “Cultura Futuro Urbano” ideato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Direzione Generale Creatività Contemporanea) per promuovere la cultura, favorire il benessere e migliorare la qualità della vita degli abitanti di quartieri prioritari e complessi di città metropolitane e città capoluogo di provincia.

Cofinanziatori del progetto (oltre all’ITS “Buonarroti”) sono il Museo “Michelangelo” di Caserta, l’Associazione Culturale “Maria Montessori”, l’Associazione Culturale “Francesco Durante” e l’impresa creativa “Boom web agency”. Partener non cofinanziatori sono il Comune di Caserta (assessorato promozione e iniziative della città negli immobili pubblici culturali), la Parrocchia “Buon Pastore”, la Parrocchia San Pietro in Cattedra e il Gruppo Scout Agesci Caserta 4.