

Dal 19 al 26 settembre 2026, il Museo Provinciale Campano si trasforma in un palcoscenico d’eccellenza dove creatività, tradizione e territorio si fondono in un’unica, straordinaria esperienza culturale
Sarà la suggestiva Sala delle Matres Matutae del Museo Campano di Capua a ospitare la prima edizione di “Visioni Dionisiache”, la rassegna culturale che promette di ridisegnare il panorama artistico campano. L’evento, in programma dal 19 al 26 settembre 2026, nasce dalla volontà dell’Associazione Aspri d’Autore APS in sinergia con l’Associazione Opus Est, con l’obiettivo di creare un ponte ideale tra l’arte contemporanea e le radici più profonde del territorio.
Eros e Thanatos: il cuore pulsante della kermesse
Il fulcro della manifestazione è rappresentato dalla mostra di arte contemporanea e fotografia “Eros e Thanatos”, curata con maestria dal Professor Mino Iorio, critico e storico dell’arte di fama nazionale, insieme a Ottavia Patrizia Santo, Vice Presidente di Aspri d’Autore APS. Un titolo che evoca le due forze primordiali che da sempre animano la ricerca artistica: l’amore e la morte, il desiderio e la caducità, la gioia e il dolore.


Saranno venticinque gli artisti selezionati per questa edizione, ognuno con una poetica capace di dialogare con il tema dionisiaco che dà nome alla rassegna. Tra i nomi spiccano Anna Maria Scarcella, Alberto Zaccari, Antonio Roviello, Giuseppe Caputo, Saverio Maietta e Silvia Rea, affiancati da talenti come Agnieszka Wioleta Bednarczyk, Andrea Varrone, Cristina Flaviario e Daniela Capuano. La sezione fotografica vedrà protagoniste le opere di Mina Fiore e Paolo Lizzi, capaci di raccontare il territorio attraverso uno sguardo contemporaneo e profondo.
L’Asprinio come metafora identitaria
Il filo conduttore dell’intera manifestazione è rappresentato dall’Asprinio, il vitigno autoctono che da secoli caratterizza il paesaggio agrario campano. L’asprezza di questo vino diventa metafora di un’arte che non teme di essere autentica, che osa raccontare senza filtri la passione per la vita e le contraddizioni del territorio.
«L’idea – spiegano gli organizzatori – è quella di dare voce agli artisti e agli autori la cui poetica artistica abbia un elemento in comune con questa asprezza, al fine di raccontare il territorio e la passione per la vita». Un concetto che si traduce in un programma ricco e variegato, capace di spaziare dall’audiovisivo alla letteratura, dalla pittura alla scultura, fino alla fotografia.
Un calendario di eventi tra arte e approfondimento
Il via ufficiale è fissato per venerdì 19 settembre alle ore 10.00 presso la Sala Liani, con il Vernissage e il convegno inaugurale moderato dalla Dott.ssa Adele Vairo, Dirigente Scolastico del Liceo Manzoni e Presidente Regionale ANP. Un primo appuntamento che promette di gettare le basi per una settimana di intensa attività culturale.
Il gran finale è invece in programma per venerdì 26 settembre, sempre alle ore 10.00, con il convegno conclusivo moderato dall’Avv.ta Monica Ippolito. Sarà in questa occasione che il Professor Mino Iorio presenterà ufficialmente la mostra e il catalogo d’arte, offrendo al pubblico le chiavi di lettura per comprendere appieno il percorso espositivo.
Il territorio si mobilita: istituzioni e realtà locali a sostegno dell’evento
La riuscita di “Visioni Dionisiache” è resa possibile dal convinto sostegno delle istituzioni territoriali. La rassegna gode infatti del patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Caserta e del Comune di Capua, a testimonianza dell’importanza attribuita a iniziative che valorizzano il patrimonio culturale locale.
Fondamentale il contributo del Direttore del Museo Giovanni Solino, del Sindaco di Capua Adolfo Villani e dell’Assessore alla Cultura Vincenzo Corcione, che hanno creduto fin da subito nel progetto. Al loro fianco, un nutrito gruppo di rappresentanti del tessuto associativo e imprenditoriale: dal Presidente di Aspri d’Autore Gaetano Ippolito alla Vice Presidente Ottavia Patrizia Santo, dalla Dott.ssa Carmelina Sparaco del Lions Club Maddaloni Calatia all’imprenditore Paolo Saviano di Masseria Campito.
E ancora, la Console TCI Annamaria Troili, il Presidente Pro Loco Capua Giuseppe Netti, il Presidente Aversa Turismo Sergio D’Ottone, la Presidente Unicef Caserta Lia Pannitti e i vertici di Opus Est, Caterina Monte e Ivan La Cioppa. Un network di eccellenze che dimostra come la cultura possa essere motore di sviluppo e coesione sociale.
Ospiti d’eccezione e prospettive future
Tra gli ospiti d’onore spiccano i galleristi Angelo Pagliaro e Giovanni Vinciguerra, l’artista Alessandro Del Gaudio e l’On. Marco Cerreto, figure di spicco nel panorama culturale nazionale che porteranno la loro esperienza e il loro sguardo internazionale sulla manifestazione.
L’ingresso libero a tutti gli eventi sottolinea la vocazione inclusiva della rassegna, pensata per coinvolgere non solo gli addetti ai lavori ma l’intera comunità. L’obiettivo dichiarato è quello di fare di “Visioni Dionisiache” un appuntamento annuale, un punto di riferimento per celebrare l’arte in tutte le sue forme e rafforzare quel legame indissolubile tra creatività e identità territoriale che rappresenta una delle ricchezze più autentiche della Campania.
Un appuntamento, quello di settembre, che si preannuncia come un’occasione imperdibile per immergersi in un viaggio affascinante tra antico e contemporaneo, tra tradizione e innovazione, in uno dei luoghi più suggestivi e carichi di storia del Mezzogiorno d’Italia.





































