VolAPE, corso di introduzione all’Analisi Sensoriale del Miele: è boom di iscrizioni alla quattro giorni casertana

Dal 21 al 24 febbraio a San Felice a Cancello (CE) presso l’ACN Formazione di via Trotti 15 sarà possibile conoscere meglio il miele e le sue infinite varietà.

C’è grande fermento, infatti, per la quattro giorni dedicata al corso di introduzione all’Analisi Sensoriale del Miele riconosciuto dall’Albo. L’iniziativa è partita dal Gruppo Apistico Paritetico VolAPE, che riunisce associazioni apistiche di Molise, Campania, Lazio, Toscana e Piemonte ma fortemente voluta e coordinata dagli apicoltori casertani Domenico Piscitelli e Vincenzo Battaglia.

Le lezioni saranno tenute da due docenti appartenenti all’albo nazionale degli esperti in analisi sensoriale del miele, ovvero Rodolfo Floreano e Floriana Carbellano, rispettivamente editore e direttore della rivista ‘Apicoltore Italiano’.

Esperimento già riuscito in Molise. “Lezioni strapiene e grande attenzione da parte dei corsisti”. C’è grossa soddisfazione al termine del corso di ‘Introduzione all’analisi sensoriale del miele’ che si è svolto negli uffici della Confcooperative Molise di via Nina Guerrizio negli ultimi due weekend.

Antonio De Cristofaro, docente di Apicoltura all’UniMol e presidente VolAPE, ha infatti dichiarato che è stato raggiunto un duplice obiettivo con queste iniziative: “Il corso ha già avuto un estremo successo in Molise. L’iniziativa ha avuto già un così grande successo che organizzeremo nella primavera/estate del 2020 un corso di livello avanzato (quello attuale è di base), perché la cosa più importante è rendere consapevoli gli apicoltori della qualità del miele che producono per valorizzarlo nella commercializzazione. E inoltre, l’obiettivo è cercare di portare un certo numero di corsisti molisani e campani a iscriversi all’albo nazionale degli assaggiatori di miele”.

Obiettivo raggiunto – ha concluso Riccardo Terriaca, amministratore delegato di VolAPE – anche se siamo consapevoli che abbiamo appena attraversato una sola tappa, di un lungo percorso in cui siamo quotidianamente impegnati con tutta la struttura tecnica di VolAPE e delle sue consociate, per migliorare la professionalità dei nostri apicoltori e, dunque, contribuire ad una crescita qualitativa del settore nel suo complesso.

Non posso però, in conclusione, non sottolineare con particolare soddisfazione l’elevata numero di quote rosa iscritte a questi corsi. In chiara controtendenza con i dati generalmente disponibili che descrivono l’apicoltura come un settore tendenzialmente al maschile”.