Weekend di Pasqua ricco d’arte a portata di click: tante le iniziative digitali nei musei italiani

Mostre Arthemisia

Il 12 aprile di quest’anno sarà un giorno che nessuno dimenticherà facilmente, per tanti motivi. Sarà una Pasqua diversa dal solito, una festività religiosa che si celebrerà seguendo la santa Messa in radio o in televisione, senza poter andare in chiesa. Il giorno successivo, accadrà lo stesso per il Lunedì in Albis; niente gite fuori porta né grigliate con gli amici, come di consueto. Tutto sarà senz’altro vissuto in maniera più intima, tra le mura domestiche, magari con qualche portata in meno in tavola, ma senza rinunciare ai piatti della tradizione, cui gli italiani sono particolarmente affezionati.

Gli appassionati d’arte avranno un’ampia scelta tra le proposte a portata di click messe in campo dai musei italiani. In particolare, nel weekend di Pasqua, ci saranno interessanti iniziative digitali, come quelle concepite dal Museo e Real Bosco di Capodimonte. Si partirà con La Crocifissione di Masaccio il venerdì, il Polittico con storie della passione il sabato e la domenica La Resurrezione di Cristo del Sodoma. Nel Lunedì in Albis, i visitatori potranno inoltre ascoltare un brano inedito del compositore Stefano Gargiulo e un testo del professor Carmine Guarino sul Real Bosco, integrato da immagini del bosco e paesaggi presenti nelle collezioni del museo.

Idee originali anche dal gruppo Arthemisia che in queste settimane sta regalando ai visitatori virtuali lezioni d’arte, video e approfondimenti sul sito e sui social. E, a pochi giorni dalla Pasqua, arrivano anche gli auguri di Iole Siena, presidente del gruppo: “Con gli auguri per una buona e casalinga Pasqua, e con l’augurio mondiale che la crisi del Coronavirus finisca presto, tengo a dirvi che stiamo lavorando ogni giorno per offrirvi nuove bellissime mostre e festeggiare insieme a voi il ritorno alla vita. La bellezza e l’arte saranno ingredienti fondamentali per la ripresa del nostro Paese, quelli che più lo caratterizzano da sempre“.

E speriamo di poter ammirare al più presto le meraviglie di una nazione ricca d’arte e di cultura, che dimostrerà, ancora una volta, di sapersi risollevare dopo momenti tristi e difficili come quelli che stiamo attraversando insieme al resto del mondo.