Zazzaroni, Frenda e Ceresoli vincono il Premio Buone Notizie. Agli artigiani di Bergamo la notizia dell’anno 2021

Ivan Zazzaroni
Ivan Zazzaroni

L’annuncio questa mattina, 29 gennaio, a Caserta, durante la celebrazione per San Francesco di Sales

Ivan Zazzaroni, direttore del «Corriere dello Sport / Stadio», Angela Frenda, direttore di «Cook» il mensile che racconta le storie di cucina del «Corriere della Sera»; Alberto Ceresoli, direttore de «L’Eco di Bergamo»; sono i vincitori dell’edizione 2022 del «Premio Buone Notizie». Il prestigioso riconoscimento, giunto alla tredicesima edizione, è l’unico in Italia a premiare le «buone notizie», cioè non solo l’informazione corretta e completa, ma anche quella pronta a fare un passo in più raccontando la normalità positiva della società.

Il «Buone Notizie» sceglie anche la «Buona notizia dell’anno» appena trascorso, il 2021, in collaborazione con il «Corriere Buone Notizie», che questa volta sono gli artigiani della Bergamasca che costruirono con gli alpini l’ospedale da campo, poi divenuto ben più che da campo, contro il Covid a Bergamo, nel periodo più duro del lockdown.

I vincitori sono stati annunciati questa mattina, a Caserta, durante la messa per San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, celebrata dal vescovo del capoluogo di Terra di Lavoro, monsignor Pietro Lagnese. La consegna del riconoscimento, una scultura in bronzo, fusa appositamente dall’artista Battista Marello, avverrà in primavera, a causa della pandemia in corso. Normalmente si teneva nel pomeriggio del giorno della celebrazione per San Francesco di Sales.

Premio Buone Notizie

«Quest’anno dalla giuria popolare e dalla giuria tecnica sono usciti tre filoni straordinari di giornalismo costruttivo per il nostro Paese – spiegano Michele De Simone e Luigi Ferraiuolo, rispettivamente presidente e segretario generale del Premio Buone Notizie – con Ivan Zazzaroni premiamo chi ha saputo interpretare il 2021 come l’anno dei grandi trionfi dello sport azzurro; con Angela Frenda, le buone notizie del territorio e della cucina che hanno reso più leggero un periodo cupo e con Alberto Ceresoli e Giacinto Giambellini due facce della medaglia di Bergamo, capace di essere resiliente contro il covid grazie al giornale che ha fatto comunità e agli artigiani che hanno costruito la speranza».

Il «Premio Buone Notizie – Civitas Casertana», è organizzato dal Comitato omonimo e gode del patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti nazionale e della Campania; della Fisc, Federazione italiana settimanali cattolici italiani; del Sindacato dei giornalisti campani; con partner e media partner «Il Corriere Buone Notizie del Corriere della Sera», «Il Mattino», «Famiglia Cristiana», «Tutto il bello che c’è-Tg2 Rai», «Tv2000» e «Inblu2000» Radio.

Il premio – realizzato in partnership con Confindustria Caserta, il Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop e la Bcc San Vincenzo De Paoli Terra di Lavoro – è sostenuto anche dallo Studio Legale Iaselli; dal Gruppo Mgt; dalla Reale Mutua Assicurazioni-Agenzia Generale di Caserta e da «Esagono».