Il movimento di volontariato prepara la nuova edizione dedicata a memoria, responsabilità e impegno civile nel territorio atellano
AREA ATELLANA. Il movimento di volontariato “Generazioni Atellane” è già al lavoro per organizzare la quarta edizione della Settimana della Legalità, un appuntamento che negli anni è diventato un momento significativo di riflessione e partecipazione per l’intero territorio atellano.
L’iniziativa, che sarà presentata ufficialmente nelle prossime settimane, proseguirà nel solco delle precedenti edizioni, con attività, incontri e momenti simbolici dedicati ai temi della responsabilità, della memoria e dell’impegno civile.
«Stiamo lavorando alla quarta edizione della Settimana della Legalità – spiega Aniello Di Santillo, presidente di Generazioni Atellane – un percorso che negli anni è cresciuto grazie alla partecipazione di tanti cittadini, associazioni e giovani. L’obiettivo è continuare a lanciare segnali positivi al territorio».
Anche quest’anno la manifestazione sarà dedicata alla memoria di don Peppe Diana, figura centrale nella storia civile della Campania e simbolo di legalità, il cui esempio continua a rappresentare un riferimento per le nuove generazioni. La scelta di mantenere questa dedica ribadisce il legame tra il territorio atellano e la testimonianza del sacerdote ucciso dalla camorra nel 1994.
«Nei prossimi giorni presenteremo il programma – aggiunge Di Santillo –. Sarà una settimana importante, con momenti di riflessione e iniziative pensate per coinvolgere la comunità e tenere viva l’attenzione sui valori della legalità».
La quarta edizione punterà a rafforzare il coinvolgimento delle scuole, delle associazioni e dei cittadini, con l’obiettivo di costruire un percorso condiviso che renda la legalità un tema concreto e quotidiano, non confinato a un singolo evento. Nelle precedenti edizioni, la Settimana della Legalità ha ospitato incontri con magistrati, rappresentanti delle istituzioni, forze dell’ordine, studiosi e testimoni, contribuendo a creare un dialogo stabile tra comunità e realtà civiche.
I dettagli del programma saranno resi noti nelle prossime settimane, mentre il movimento “Generazioni Atellane” continua a lavorare per definire un calendario che mantenga saldo il legame con il territorio e con le sue esigenze sociali e culturali.








































