Pianeta Mare Film Festival, trionfano le storie del Sud: premiati “Licia” di Gaia Marotta e “Mambo Kids” di Emanuele Tresca

Pianeta Mare Film Festival, trionfano le storie del Sud: premiati Licia di Gaia Marotta e Mambo Kids di Emanuele Tresca
Il regista di "Mambo Kids" Emanuele Tresca (al centro) con i protagonisti del film Alessandro Nicola Bernardo e Flavio Condemi.
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Focus Campania, il territorio raccontato attraverso il cinema.

La memoria e l’identità custodite da una nonna di Limatola e la scelta dei giovani casertani di restare nella propria terra, riscoprendone il valore e le bellezze naturali.

Sono queste le due storie protagoniste dei film premiati nella sezione Focus Campania del Pianeta Mare Film Festival Internazionale di Napoli (PMFF), dedicata ai cortometraggi realizzati in Campania e incentrati sul rapporto tra ambiente, territorio e comunità.

Il PMFF, una vetrina internazionale per il cinema green

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Giunto alla quinta edizione, il Pianeta Mare Film Festival si è affermato come uno degli appuntamenti internazionali di riferimento per il cinema attento alle tematiche ambientali.

La manifestazione propone opere provenienti da tutto il mondo, capaci di portare sul grande schermo questioni legate alla tutela dell’ambiente, alla biodiversità e al rapporto tra esseri umani e natura.

Anche quest’anno, particolare attenzione è stata riservata alla sezione Focus Campania, per la quale è stata selezionata una giuria tecnica composta da studenti universitari del corso di Scienze della comunicazione dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Primo premio a “Licia”: il legame tra memoria, identità e territorio

Ad aggiudicarsi il primo premio nella sezione Focus Campania è stato “Licia”, cortometraggio firmato da Gaia Marotta, giovane regista sannita originaria di Limatola, classe 2000 e laureanda in Cinema e audiovisivo all’Accademia di Belle Arti di Napoli.

L’opera ha conquistato la giuria grazie alla capacità di mettere in dialogo passato e presente attraverso un linguaggio narrativo originale e delicato.

Al centro del racconto c’è il ritratto intimo e ironico della nonna della regista, attraverso il quale emerge una riflessione sull’apparenza, sulla percezione di sé e sul rapporto profondo che unisce memoria personale, identità e territorio.

Una storia familiare che diventa così uno strumento per raccontare le radici e il patrimonio umano e culturale di una comunità.

Gaia Marotta, la giovane regista di Limatola vincitrice della sezione Focus Campania del Pianeta Mare Film Festival 2026.

Menzione speciale a “Mambo Kids”, una storia di restanza nel Casertano

La menzione speciale di Focus Campania è stata assegnata a “Mambo Kids”, cortometraggio del regista casertano Emanuele Tresca, classe 2000 e laureando in Antropologia all’Università La Sapienza di Roma.

Ambientato nella sua Caserta, il film racconta con sensibilità il legame tra due amici e il significato della “restanza”, ovvero la scelta di rimanere nella propria terra, riconoscendone il valore e costruendo con essa un rapporto consapevole.

Attraverso la scoperta degli ambienti naturali e la semplicità dei gesti quotidiani, Tresca restituisce le atmosfere sospese della fine dell’estate e il sentimento malinconico che accompagna la scoperta di nuovi luoghi interiori.

Un racconto delicato, nel quale il paesaggio diventa parte integrante delle relazioni umane e della crescita personale.

Il concorso internazionale: primo premio al documentario libanese

Nel concorso generale del Festival, il riconoscimento per la sezione lungometraggi è andato al documentario “And the Fish Fly Above Our Heads”, della regista libanese Dima El-Horr, presentato in anteprima italiana.

Il film è stato premiato per la capacità di raccontare, attraverso il mare, la memoria storica, la crisi economica e l’instabilità politica del Libano.

Una prospettiva che trasforma la vicenda del Paese in una riflessione più ampia sulle difficoltà storiche e politiche che attraversano numerose realtà del Mediterraneo.

Menzione speciale a “The Musician and the Whale”

Tra i lungometraggi, la giuria di qualità del Festival ha assegnato una menzione speciale a “The Musician and the Whale”, film del regista francese Valentin Paoli, che ha aperto la manifestazione in anteprima italiana.

L’opera racconta la straordinaria connessione tra la musica del compositore Rone e i mammiferi marini dell’isola tropicale di La Réunion, dando vita a una storia emozionante in cui arte, natura e mondo animale si incontrano.

Tra i componenti della giuria figuravano anche Alessandro Del Re, programming manager, e Ippolita Di Majo, sceneggiatrice.

Spazio ai giovani con il concorso Cinematinée

Come da tradizione, il Pianeta Mare Film Festival ha dedicato ampio spazio alle nuove generazioni anche in occasione della sua quinta edizione.

Sono state oltre duemila le presenze di studenti universitari e delle scuole secondarie superiori alle proiezioni delle Cinematinée, ospitate nell’Aula Magna dell’Università di Napoli “Parthenope”, nel cuore del centro storico, e nell’Aula Magna della sede di Scampia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Per la sezione lungometraggi del concorso Cinematinée, il primo premio è stato assegnato a “Noi stesse”, film del regista napoletano Luca Ciriello, presentato in anteprima mondiale proprio al PMFF.

Il documentario è nato nell’ambito di un percorso didattico di cinema partecipativo realizzato sull’isola di Ischia, coinvolgendo gli studenti del Liceo Giorgio Buchner e dell’Istituto scolastico Cristofaro Mennella.

Il progetto si inserisce nel Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, e testimonia il valore educativo del cinema come strumento di espressione e partecipazione.

Luca Ciriello, regista di “Noi stesse”, film vincitore della sezione Cinematinée del Pianeta Mare Film Festival 2026.

“Le Bain des Sirènes” conquista il premio per i cortometraggi

Il primo posto nella sezione cortometraggi del concorso Cinematinée è stato conquistato da “Le Bain des Sirènes”, della regista francese Lola Degove.

Il film è arrivato al Pianeta Mare Film Festival in anteprima italiana, dopo aver partecipato alla selezione ufficiale del Festival di Cannes 2026.

L’opera è stata inoltre inserita nella shortlist del Premio César, confermando il suo percorso nel panorama cinematografico internazionale.

Ingresso gratuito e collaborazione con le istituzioni

Tutte le proiezioni del Pianeta Mare Film Festival sono state, come da tradizione, a ingresso gratuito, grazie al sostegno della Film Commission della Regione Campania e all’ospitalità offerta dagli atenei napoletani e dall’Institut français di Napoli.

La quinta edizione ha così rinnovato la propria vocazione: promuovere un cinema capace di raccontare l’ambiente e la biodiversità, valorizzare le identità locali e coinvolgere attivamente le giovani generazioni.

Dalle storie intime ambientate in Campania alle opere provenienti da altri Paesi del Mediterraneo e del mondo, il Festival ha confermato il ruolo del cinema come strumento di conoscenza, sensibilizzazione e dialogo tra culture.